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giovedì 31 maggio 2012

1°. A TU PER TU CON I NOSTRI AMICI......

Scommetto che anche voi abbiate parlato tante volte con frasi critiche o complimentose ai vostri amici gatti!
Io lo faccio spesso con il mio Mirò e ricevo sempre un particolare miagolio - secondo il tono della voce - di risposta!





"Va bene che siamo usciti, ve bene che ti ho lasciato la birra e il telecomando, ma è un'indecenza per come te ne stai sdraiato! 
A quest'ora dovresti  già dormire tranquillo: sembra che per te il mondo debba cambiare forma per adattarsi alla "tua" comodità !"









"Tu hai proprio i miei stessi interessi, sei e vieni sempre dove sono e vado io! Tu non ti annoi mai!
Però così è troppo, sono molto scomodo, non potevi lasciarmi andare solo a fare questa commissione????








" Cosa hai fatto? Hai fatto cadere i fiori!
Mamma mia, non ti posso non perdonare, con quel muso supplichevole....... ma la prossima volta....."









"Tu sei come una " tigre " , l'unica differenza è che ti piace mangiare dalle mie mani, senza che esse corrano qualche pericolo...... spero almeno....







"E adesso..... dove vai? Si sa, sei un'esploratore intrepido, ma non ti sembra di esagerare un po'?






" Cosa stai guardando così con gli occhi fissi rivolti verso il buio del corridoio? Io sono sicura che tu vedi e senti quello che noi umani non riusciamo a sentire......."








" Non è bello  oggi, però c'è un pallido sole. So che anche se c'è una piccola porzione di pavimento riscaldato da un raggio di sole, subito tu ti sdrai per assorbirlo tutto!
Però non vuoi stare un po' più composto che adesso arrivano gli ospiti?"








Aiuto, il mio tappeto nuovo!!!  
Il desiderio di un gatto di farsi le unghie sui tappeti è direttamente proporzionale al costo dei tappeti stessi....






" Sei sempre dal lato sbagliato della porta: se sei fuori vuoi entrare, se sei dentro vuoi uscire!! Deciditi una buona volta!"








"Non puoi aspettare un'attimo che ti apro la tua scatoletta! è proprio vero : un gatto non chiede, prende....."








"Non essere maleducato! Che figura mi fai fare.....










"Tu sei un sognatore e la tua filosofia è :  dormi e lascia dormire..."










Ieri era una serata così scura che ho desiderato gli occhi di un gatto per vederci.









" Tu cerchi sempre - e lo trovi - il posticino più comodo  e  confortevole della stanza  per .... accoccolartici sopra!!!!! 






(segue 2°)





sabato 26 maggio 2012

IL CERVELLO DEL GATTO BATTE IL PC

LANSING : Wei Lu,  che coordina lo studio pubblicato dalla rivista "Nano  Letters", ha spiegato quanto segue: 
                                   (cervello di gatto mentre dorme, e in movimento)


Il cervello del gatto ha prestazioni 100 volte superiori a quelle del supercompiuter Dawn, che può superare 1 miliardo di neuroni, quando si tratta di elaborare le informazioni.


In base a questa  constatazione, un gruppo di ricercatori dell'Università di Michingan sta cercando di produrre una nuova generazione di microchip basata sul modello dei felini, che saranno alla base dei pc del futuro.


"Stiamo costruendo un computer come la natura costruisce i cervelli", ribadisce Wei Lu.
Egli infatti è coordinatore di una delle più prestigiose riviste  su questa materia.

Ora dovrete guardare il vostro micio con molto rispetto e ammirazione e ammetterne l'intelligenza, se non l'avete ancora capito da soli.....


  



mercoledì 23 maggio 2012

1°. PROVERBI DAL MONDO



Proverbi italiani e tedeschi 

Insieme a tante curiosità, fatterelli ed altro, ho raccolto tanti proverbi da tutti i Paesi sui nostri "amici 
gatti" e, un certo numero per Paese, un po' alla volta, ve li trasmetterò sui miei "post" (questo è il primo e ne seguiranno altri).

Se vi soffermerete un attimo su ogni proverbio, potrete capirne il profondo significato che contengono.
Non per niente si dice che i proverbi sono la sapienza dei saggi!!!
  
Alcuni proverbi sono molto vecchi e forse li conoscerete già,  altri sono molto veri e forse vi riconoscerete il vostro micio, altri fanno riferimento a caratteristiche di molte persone e ne capirete la sottile attinenza,  altri ancora sono molto buffi e forse vi faranno sorridere.

- Il gatto non ti accarezza, si accarezza vicino a te.
- Gatto scottato dall'acqua calda ha paura poi di quella fredda.
- Gatto che miagola non fu mai cacciatore.
- Quanto più si frega  la schiena al gatto, più leva la coda.
- E' meglio essere testa di gatto che cosa di leone.
- Chi nasce gatto, sorci piglia.
- Gatto nero non si sbianca con il sapone.
- Vedi il gatto sbadigliare, la bufera vuol scoppiare.
- Prima lusingare e poi graffiare è arte del gatto.
- Se un gatto viene morso da un serpente poi diffiderà anche di una corda.
- Un gatto vecchio non impara più a ballare.
- Se il gatto e il topo trovano un accordo, il droghiere è rovinato! 









- Lo scherzo del gatto è la morte del topo.
- Il gatto scherza con i topi quando è sazio....
- Anche ai gatti più valenti sfugge a volte il topo.
- Quando il gatto mangia il pane ha fame.
- Quando si lega il gatto al cacio, non lo mangia.
- Quando il gatto ha mangiato il lardo, a che serve cacciarlo.
- Il gatto può guardare in faccia anche l'imperatore.
- Solo quando il gatto è addomesticato si lascia "stropicciare"...
- Il gatto ama il pesce ma detesta bagnarsi le zampe.
- Per vivere a lungo mangiate come i gatti e bevete come i cani
- Un gatto per un topo è come per noi un leone. 
- Anche un gatto col pelo morbido ha unghie aguzze... 






   

lunedì 21 maggio 2012

IL GATTO CERCA "MELISSA"

Il gatto cerca chi non c'è più.......


Tutti in Italia e moltissime persone all'estero hanno saputo di Melissa, la ragazza di Brindisi assassinata mentre entrava a scuola alle 7.30 ca., scuola dedicata alla  Morvillo Falcone.

Oggi pomeriggio, 21 maggio 2012 ci sono i suoi funerali e tutti noi siamo, con l'animo molto triste, vicino alla famiglia e a tutte le altre ragazze ferite.

Leggo sul giornale :
"Il gatto cerca Melissa.
Il papà di Melissa ha detto a Padre Ciotti, con le lacrime agli occhi, che il loro gatto cerca disperatamente in casa la sua padroncina...."


Spesso il gatto viene descritto in generale come un animale solitario, egoista e raramente dispensatore  di vero affetto nei confronti dei suoi padroni.

Non dimentichiamo che per un gatto domestico, noi siamo dei "gatti giganteschi" e il fatto che questo animale divida volentieri una casa con una famiglia composta di esseri umani è di per sé una dimostrazione della sua elasticità e socievolezza.

E' dimostrato che il gatto, in molti casi, è particolarmente attaccato ad uno dei componenti della famiglia, il mio Mirò, per esempio, mi viene dietro, ovunque io stia, come un vero cagnolino e mi aspetta in corridoio sul tappeto, esattamente intorno allora che sa del mio rientro a casa!!!!
E penso che di gatti così affettuosi ce ne siano tanti in molte famiglie!

E' anche vero che il gatto sia un po' opportunista: può scegliere se stare solo o in compagnia, ma io trovo questo lato della sua personalità fantastico e dovremo cercare di imitare la sua indipendenza!




venerdì 18 maggio 2012

I NOSTRI AMICI "GATTI" !

Come vi ho già raccontato nella mia presentazione, ho sempre attentamente preso nota su un favoloso quadernone di tutto ciò che leggevo, o venivo a sapere da persone esperte e addirittura dai libri di veterinaria sulla vita e  le caratteristiche dei nostri "amici gatti".


Oggi vi voglio mettere al corrente di varie curiosità loro inerenti.

giovedì 17 maggio 2012

PERCHE' ........?

Ho raccolto da autori vari,  molti   "Perché.....?"  sui gatti  e alcuni sono veramente interessanti e ho pensato di trasmettervene ogni tanto un certo numero, sicura di incuriosirvi!

Perché diciamo: "Avere una brutta gatta da pelare?"

L'espressione "avere una brutta gatta da pelare" significa doversi impegnare in un compito arduo e di difficile soluzione.
Il modo di dire si riferisce all'antica consuetudine di usare la pelle del gatto selvatico (felis sylvestris), molto simile al soriano domestico e oggi specie a rischio di estinzione in Italia, per farne pellicce, e alla difficoltà di  catturare l'animale, sfuggente e furbo, senza rovinare il manto.


L'uso del termine "gatta" deriva dall'uso della lingua antica (tuttora diffuso al sud) di indicare al femminile il felino, senza determinazione di sesso, come ad esempio "la lince" o "la pantera". 






Perché si dice: " Fare la gatta morta ? "


L'espressione "essere o fare la gatta morta" vuol dire mostrarsi inoffensivi per fare meglio i propri interessi e affari. 

L'ispirazione viene da una favola di Esopo (celebre scrittore greco del VI secolo a.C.) chiamata "Il gatto e i topi". In essa si narra di un felino che, dopo aver fatto strage di topi in una casa e visto che i roditori sopravvissuti non uscivano più dai loro nascondigli, salì sopra un piolo e, lasciandosi penzolare giù, fingeva di essere morto per farsi avvicinare.


Ma i topi oramai sull'avviso non caddero nel tranello!




Perché gli occhi dei gatti appaiono nell'oscurità? 


Gli occhi dei gatti brillano nell'oscurità perché essi possiedono un sistema di riflessione della luce. Questo si trova nella parte posteriore dell'occhio e viene chiamato "tappeto lucido" e rinvia i raggi di luce alle cellule retiniche.
Grazie a questo, il gatto può utilizzare ogni minimo raggio di luce che penetra nei suoi occhi.


Nonostante questa particolarità, che noi non possediamo, non è vero che i gatti vedono anche nell'oscurità completa. 
Quando  un luogo è completamente al buio, essi devono orientarsi coi rumori, gli odori e con la sensibilità tattile delle loro favolose vibrisse.




Perché i gatti cadono sempre in piedi?


I gatti cadono sempre in piedi  perché essi possiedono riflessi nervosi eccezionali, una estrema esplosività muscolare e una grande elasticità dello scheletro.


In particolare la mobilità della colonna vertebrale e il fatto di avere le clavicole collegate allo sterno solo da un legamento conferisce loro una grande mobilità anche nel vuoto, visto che le spalle possono muoversi indipendentemente dal  resto del corpo.


In più la coda ha la funzione di mantenere l'equilibrio durante il salto.


Per questo un gatto che scivoli o precipiti all'indietro è in grado di ruotare in volo e cadere sempre sulle zampe anche in pochi decimetri di caduta.



(M. Borgomaneri)

mercoledì 16 maggio 2012

SPIGOLATURE

CARTONI ANIMATI CHE FANNO LE FUSA

La passione felina dei cartonist è di lunga data:

nel 1940 "nasce" Figaro,  il micio del Pinocchio della Disney.

Che emozione i primi cartoni animati!
Quando i genitori mi portavano al cinema era per me un grande avvenimento.  
Ora i bambini sono molto fortunati, hanno a disposizione un materiale così vasto di svago e forse l'andare al cinema per loro è diventata una cosa di routine, però, penso, non conoscano quell'entusiasmo e quella meraviglia che penso abbiamo provato tutti noi nati nel dopoguerra.......  

In particolare mi ricordo proprio l'emozione che provai vedendo questo film ed essendo io, come già detto, molto amante dei gatti, mi colpì molto la figura di Figaro, tanto da chiamare il mio secondo gattino con questo nome. 

Ora nel 2012 i cartonist della Disney stanno ridisegnando tutta la storia di Pinocchio con molti più particolari e molto più fedele al libro di Carlo Lorenzini detto Collodi.
   
Molto famosi sono anche Gatto Silvestro,  Garfield,   Felix ,  lo Stregatto di Alice,   gli  Aristogatti,   il Gatto con gli Stivali  e altri ancora.



                                             

INCURSIONE NELL' ARTE IN PUNTA DI ZAMPA

La passione per i gatti attraversa verticalmente tutta la storia dell'arte, dalla statuaria egizia ( con la raffigurazione della dea Bastet, testa felina e corpo di donna)  agli schizzi futuristici di Fortunato Depero.

E' il gattino Molotov il fulcro del ritratto che Renato Gottuso dedicò a un collega della "cerchia romana", Giulio Turcato.


Ancora oggi una delle icone della Parigi di fine '800 è la silhoutte del chat noir ( gatto nero ) realizzata da Henri de Toulouse-Lautrec per l'omnimo cabaret di Montmartre.

  

DA CASANOVE A KLIMT, I  "GATTARI"  CELEBRI

Con la sua aura di seduzione e di mistero, il gatto ha conquistato nei secoli innumerevoli sostenitori: oltre a una folta comunità di artisti e letterati, - da Leonardo da Vinci a Charles Baudelaire, passando per il  pittore viennese Gustav Klimt, fino ad Alinari, hanno condiviso una sorte da "gattari" il cardinaleRichelieu,  Sanbt'Alberto Magno,  il grande seduttore Antonio Casanova e il medico e Noberl per la pace Albert  Schweitzer .

Il Cardinale Richelieu disse del suo gatto:
" Dio ha creato il gatto perché l'uomo potesse accarezzare una piccola tigre!"

Anche nel regno hollywoodiano oltre ai felini star di Colazione da Tiffany o di James Bond - il persiano del capo della Spectre -,  molti gatti hanno conquistato i divi nel corso degli anni. E... anche noi!



     

sabato 12 maggio 2012

ANTOINETTE E I GATTI







IO  e  i  gatti
Il gatto è per me un' amabile, dolce, tenera TIGRE in formato ridotto....


Amo molto tutti i gatti, in particolare i tanti che ho avuto dall'infanzia ad oggi.
Mirò, il micio che ho ormai da 5 anni è l'ultimo della lunga serie.  I precedenti sono vissuti quasi tutti per  molti molti anni  e la loro compagnia è stata per me qualcosa di indimenticabile.

La cosa più interessante è osservare un gatto nelle sue movenze, nella sua quotidianetà.
Dal punto di vista fisico è un gatto, ma da quello mentale è sia un felino che quasi ..... un essere umano. Credo che consideri i suoi padroni come  "genitori adottivi"  e sceglie sempre un solo componente della famiglia col quale stringere un vero rapporto di amicizia e di affetto. Di solito è quella persona che sostituisce "mamma gatta", cioè quella che lo nutre.

Amo molto il gatto perchè sono per la libertà di pensiero e di azione.
Il gatto è un  individualista ed è completamente indipendente. 

Mirò, il mio adorato micio, è simpaticissimo e molto molto affettuoso, sornione e  per ogni situazione ha un miagolio diverso.
Basta un piccolo versetto che fa subito  le fusa ed alza la coda,  gli piace tanto essere accarezzato, spazzolato, coccolato: e di coccole ne riceve veramente tante!

Non sto a raccontarvi più niente di Mirò perché ho parlato a lungo di lui sul mio primo "blog" (Antoinette Charlemont), ma vi voglio invece esprimere il motivo per cui ho aperto questo nuovo blog.
Esso tratterà unicamente di detti, proverbi, fatterelli, curiosità, il tutto corredato da foto, che ho raccolto in tanti anni.


E' buffo, ma non importa.... dedico questo blog a tutti i gatti e a tutte le persone che li amano!